I 12 migliori caschi MTB – Classifica 2017

Caschi integrali, con visiera, con membrana MIPS… Quando si sceglie di acquistare il miglior casco MTB, ci sono molti fattori da considerare, e la scelta tra i modelli è davvero vasta, ma la prima cosa da tenere a mente è l’acquisto di un casco certificato secondo la normativa CE, che riporti la dicitura EN 1078.

Il casco MTB è infatti obbligatorio per legge, e pertanto i modelli che hanno questa dicitura hanno superato i test di impatto e di scurezza previsti dalle normative europee e sono quindi omologati, aldilà del prezzo, dei colori o delle tipologie.

Tabella dei 12 migliori caschi MTB

ImmagineProdottoPesoTagliaVoto (1-5)
 1. O ‘Neal Q RL Casco da bicicletta 550 g Piccola (XS-S) 4.8
 2. AWE® AeroLite™ SOSTITUZIONE DI CRASH GRATIS 5 ANNI 458 g Medio (56-68 cm) 4.7
 3. zero rh+, Casco da ciclismo per sport e tempo libero 315 g Grande (L –XL) 4.6
 4. IXS Trail RS Casco da ciclismo 290 g Medio (56-68 cm) 4.5
 5. AWE® Wave™ SOSTITUZIONE DI CRASH GRATIS 5 ANNI 440 g Medio (56-68 cm) 4.5
 6. Prowell F59 casco da biciclettas 581 gMedio (55-61 cm)

Grande (59-65 cm)

 4.4
 7. Ventura, Casco integrale. Taglia L 939 g L (58-62 cm) 4.4
 8. AWE® AeroStealth™ SOSTITUZIONE DI CRASH GRATIS 5 ANNI 544 g 58-61 cm 4.4
 9. Red-Rock Casco da bici da adulto con tecnologia In-Mold 440 g S-M (55 – 58 cm) 4.1
 10. TOOGOO(R) Casco Bici MTB Ciclismo Adulto Regolabile Nero Bianco con Visiera Regolatore 100 g Regolabile – fino a 65 cm 3.9
 11. Casco Bici MTB Ciclismo Adulto Regolabile Nero Giallo con Visiera Regolatore100 gRegolabile – fino a 65 cm3.8
 12. SODIAL(R) Casco Bici MTB Ciclismo Adulto Regolabile Nero Giallo con Visiera Regolatore100 gRegolabile – fino a 65 cm3.8

Il Casco MTB: La Combinazione Giusta Tra Protezione E Comfort

Come si sceglie il miglior casco MTB? Dopo aver verificato che sia omologato secondo le disposizioni dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), il secondo passo è scegliere la misura giusta in base alla propria testa.

Ci sono caschi unisex, da uomo, da donna e da bambino, e le dimensioni sono indicate in cm. In generale ci sono tre misure: piccolo, medio e grande.

Inoltre, la gran parte dei caschi ha una rotella posteriore che permette di regolarli in base alle dimensioni della testa.

Perché Il Casco MTB è Diverso Dagli Altri?

Rispetto ai caschi per le altre discipline come la corsa o il cicloturismo, il casco per MTB deve proteggere anche dal possibile rimbalzo di pietre e rami.

La MTB è una disciplina in cui le cadute, anche a bassa velocità, sono più frequenti rispetto alle altre attività, perché il terreno è irregolare e accidentato, ci sono più ostacoli e si fanno più evoluzioni.

Perciò, il casco MTB deve essere più resistente. È progettato specificamente per proteggere anche nuca e fronte, e il rivestimento esterno è antigraffi ed è facile da pulire da fango, polvere e detriti.

In base alle sotto categorie di MTB esistono poi varianti specifiche.

Ad esempio, i caschi per il Cross Country sono più leggeri e simili a quelli delle city bike, mentre i caschi per l’enduro riprendono le tecnologie e i materiali del motocross e possono pesare fino a 2 kg.

Com’è fatto il casco MTB?

Il casco MTB ha due calotte, a volte rivestite di strati intermedi rimovibili, che si possono lavare. Alcuni caschi hanno un pratico rivestimento anti insetti: si tratta di una retina posta tra la calotta esterna e quella interna.

La calotta interna è costituita solitamente di polistirolo, oppure, in alternativa di poliuretano espanso, e ha la funzione di assorbire gli impatti in caso di cadute e incidenti per evitare danni al cranio: in particolare, evita che il cervello si muova all’interno della testa.

Per questo motivo l’interno è sagomato, e dopo l’urto non torna alla forma originaria: va buttato e bisogna acquistare un casco nuovo.

La calotta esterna è invece in policarbonato o in plastica, in certi casi con inserti in fibra di carbonio e accessori come strisce catarifrangenti, oppure luci al led per essere visibili anche in condizioni di scarsa luminosità.

Ha una superficie liscia, compatta e lucida ed è progettata per resistere a vento, pioggia e agenti atmosferici in generale.

La calotta esterna ha spesso una forma aerodinamica con prese d’aria, e in certi casi sono previste mentoniere e visiere che si possono sollevare con semplicità durante la pedalata.

La maggior parte dei caschi ha inoltre una visiera, più o meno accentuata in base al modello, e una mentoniera, che spesso è imbottita.

Come si aggancia il casco MTB

Il casco si completa poi con due cinturini regolabili che lo fissano sotto il mento e che si slacciano facilmente con una sola mano, oltre a una rotella sulla nuca per regolarne la posizione sulla testa.

La modalità di aggancio più diffusa è quella a doppia D, cioè con due cinturini che terminano con due fascette ciascuno che si incastrano sotto il mento, ma alcuni produttori hanno di recente brevettato dei cinturini magnetici che ne garantiscono non solo la sicurezza ma anche semplicità d’uso.

Casco MTB: quanti tipi esistono?

Il tipo di casco più diffuso è un caschetto che copre la testa dalla nuca alla fronte, moto leggero ed ergonomico. Esistono anche caschi integrali, che coprono quindi tutta la testa e il mento, hanno una visiera e sono specifici per chi pratica MTB enduro e discipline simili, in cui la velocità può raggiungere anche gli 80 km/h, e per i quali, pertanto, c’è bisogno di protezione aggiuntiva.

Per questo motivo questi caschi sono più pesanti.

La membrana MIPS nel casco MTB

Alcun modelli di casco, tra la calotta interna e quella esterna, hanno una membrana MIPS, acronimo di Multi­Directional Impact Protection System.

Si tratta di una protezione aggiuntiva che permette di far aderire il casco alla testa in modo che, in caso di urti sia diagonali che verticali, l’impatto si distribuisca su tutta le superficie della testa, ammortizzando così il colpo e limitando i danni.

Recensioni dei 12 migliori caschi MTB

1. O ‘Neal Q RL Casco da bicicletta

Questo casco per MTB di O ‘Neal, indicato anche per la disciplina Enduro, ha un ottimo rapporto qualità prezzo: si tratta di un prodotto molto leggero, di circa 500 g, disponibile sia in colori fluo che nei classici nero e bianco, adatto per lui e per lei.

Le taglie disponibili corprono dai 53 ai 63 cm di ciroconferenza della testa, ma in ogni caso, la rotellina sul retro della nuca permette di regolare l’aderenza alla testa in modo molto preciso, così da risultare confortevole ma anche solido.

Provvisto di imbottitura interna, questo casco ha un innovativo sistema di chiusura magnetica con due fascette sotto il mento, pratico da agganciare e sganciare con una mano, se necessario anche in corsa, e sicuro.

È provvisto di visiera per proteggere da sole e pioggia, e grazie alle prese d’aria distribuite in modo strategico assicura la giusta traspirabilità.

2. AWE® AeroLite™ Casco da bicicletta

Awe presenta un casco mtb molto leggero, unisex, con meno di 500 grammi di peso e ben 24 prese d’aria.

La calotta interna è costituita in schiuma di polistirene espanso, progettata specificamente per assorbire l‘impatto di cadute e incidenti per una protezione completa del cranio.

La calotta esterna è in policarbonato. Il risultato è un casco leggero e resistente, ma anche accessoriato grazie alla visiera e alla pratica retina antinsetto.

Presenta una chiusura regolabile sotto il mento e la regolazione dietro la nuca.

È perfetto anche per una buona ventilazione perché delle 24 prese d’aria, 9 sono poste sul retro del casco.

Nel complesso questo casco mtb di Awe ha un ottimo rapporto qualità prezzo ed è prevista la sostituzione del casco con il 50% di sconto in caso di rottura entro i 5 anni dall’acquisto.

3. Zero rh+ EHX6050 Casco da ciclismo

Zerorh+ propone un casco leggero e molto confortevole, che calza a pennello sulla testa grazie alle regolazione posteriore con la rotella: è indicato anche per chi indossa la bandana come sotto cas, perché le prese d’aria sono ampie e permettono un’ottima traspirabilità in tutte le stagioni.

Adatto per lui e per lei, è disponibile nella taglie M e L, e si tratta di un ottimo prodotto perché è sicuro e solido, ma al tempo stesso ha un design ergonomico e una linea elegante. Pertanto è ideale anche per chi trascorre molte ore sulla bici.

Il rivestimento esterno è lucido, e il casco è consegnato con una pratica custodia in tessuto.

4. IXS Trail RS 470-510-3110 Casco da ciclismo

IXS presenta un caschetto, disponibile in vari colori, del peso di circa 800 grammi.

Questo casco dispone di 22 prese d’aria e una visiera che protegge efficacemente da sole e pioggia, facilmente110movibile in caso di necessità.

I rivestimenti interni sono sfoderabili e lavabili, e la calotta interna è in polistirolo.

Prevede un pratico sistema di regolazione con velcro sotto il mento e una rotella posteriore che regola perfettamente il casco sulla testa grazie a tre posizioni che spostano il casco in alto o in basso.

La calotta esterna è in plastica.

Si consiglia di scegliere attentamente la misura, perché, anche se si può regolare, le cinghie sotto il mento sono più lunghe dello standard.

5. AWE® Wave™ Casco da ciclismo

Con soli 44 g di peso, AWE Wave è tra i modelli più leggeri della casa di produzione, ed è indicato per i ciclisti mtb amatoriali.

È leggero ma resistente grazie alla calotta interna in schiuma d110PS.

Il guscio esterno è in policarbonato, materiale che conferisce leggerezza.

Il casco è comodo da indossare e perfetto anche per lunghe pedalate, perché grazie alle 24 prese d’aria lascia passare l’aria in modo ottimale.

Dispone di visiera e di retina antinsetto, oltre alla rotella per regolare la taglia sulla nuca.

Il sistema di aggancio sotto il mento è abbastanza comodo da sganciare e agganciare.

Come tutti modelli della AWE, per questo casco è prevista la sostituzione del casco con il 50% di sconto in caso di rottura entro i 5 anni dall’acquisto.

Quale scegliere?

Premesso che tutti i caschi MTB devono essere omologati, il casco MTB perfetto è quello che si adatta alle proprie esigenze.

Quindi deve essere della taglia giusta, anche se regolabile sulla nuca, e deve essere indicato per il proprio livello di preparazione agonistica.

Il casco ideale calza come un guanto, è leggero ma solido, e lascia respirare la pelle. Perciò, prima di acquistarne uno, bisogna valutare per quanto tempo se ne prevede l’utilizzo, e, se ad esempio si suda molto, conviene acquistare un casco con molte prese d’aria e con inserti che si possano staccare e lavare.